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Algeria: Akasus e Tenerè di Tafassasset

Destinazione
Nr. minimo partecipanti
10
Durata
11 giorni - 10 notti
A partire da €
1.800,00
Algeria: Akasus e Tenerè di Tafassasset
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Itinerario:
Italia-Algeri-Djanet-Oued Amais-Oued In-Djeran-Tin Merzouga-Memklor-Monti Gautier-In-Afelehleh-Tahort-Italia.

Periodo di effettuazione: da settembre a marzo.
Trasporti: voli di linea
Sistemazione: hotel 4 stelle in camere doppie con servizi privati e campi tendati
Trattamento: pensione completa
Partecipanti: minimo 10 persone

Programma di viaggio

1° giorno: ROMA/ALGERI
Partenza da Roma con volo diretto ad Algeri. Arrivo e sistemazione in hotel. Tempo a disposizione. Adagiata su alcuni colli che si affacciano su una splendida baia, Algeri si compone di due zone distinte: la »città bianca» edificata dai francesi nello stile coloniale e la «ka.sbah» con i vecchi quartieri arabi caratterizzati da case addossate le une alle altre e tortuose viuzze in saliscendi.

2° giorno: ALGERI/DJANET
Nella tarda mattinata trasferimento in aeroporto e volo per Djanet. Arrivo e sistemazione nelle zeribe. Situata nel cuore del Tassili, nell’l'immenso altopiano di arenaria che qui si interrompe precipitando con una scarpata di o tre 500 metri nella pianura dell'Erg d'Admer Djanet è la più grande oasi del sud-est algerino, area stanziale delle tribù tuareg n'Ajjer. U tempo era il punto di passaggio obbligato lungo le piste carovaniere che collegavano le coste della Sirte con i Paesi della fascia equatoriale. Per la sua incantevole posizione, la dolcezza dei suoi giardini, il rigoglioso palmeto anche denominata «La perla del Tassili». La tipologia dell'abitato, che si inerpica su una rupe di rocce rosse e nere lambita dal letto d fiume fossile Edjeriou, è quella tipica del «ksur», in arabo «villaggio fortificato».

3° giorno: DJANET/OUED AMAIS
Partenza con le vetture fuoristrada in direzione sud-est seguendo la pista che costeggia falesia del Tassili e collega Djanet alla località di Ghat, in Libia. Si percorre il letto del fiume

4° giorno: AMAIS/OUED IN-DJERAN
Escursione a piedi percorrendo un corridoio delimitato da alte pareti, sino alla guelta di Adjiri, invaso d'acqua naturale circondato da uno spettacolare anfiteatro di rocce sedimentarle. il cammino si svolge in plano ed impegna, tra l'andata e il ritorno al campo, due/tre ore circa. La guelta durante la stagione secca può prosciugarsi mentre nel periodo delle piogge si presenta punteggiata di fiori. Si riprende il percorso con le vetture in direzione est sostando alle incisioni rupestri di Tanhout, lungo i bordi della pista. Si fa quindi ingresso all’oued In-Djeran, impressionante canyon scavato dalle acque che percorre da ovest ad est l'altopiano dei Tadrart Akakus. Posa del campo.

5° giorno: IN-DJERAN/TIN MERZOUGA
Il percorso proseguirà all'interno delle gole dell'oued In-D.leran seguendo i meandri dell'antico letto dei fiume. La zona del Tadrart Akakus è stata oggetto di numerose spedizioni paleotnografiche e archeologiche anche da parte di ricercatori italiani che hanno scoperto testimonianze rilevanti dell'arte rupestre. Durante l'esplorazione dell'oued si potranno ammirare numerosi graffiti e rilevanti pitture su roccia. I dipinti sono essenzialmente a tempera, realizzati con terre policrome mescolate a un «legante» costituito da albume d'uovo o caseina. Là caratteristica saliente dei dipinti e delle incisioni è data dalla rappresentazione di «scene dal vero». Attraverso tali immagini preistoriche si può conoscere la vita e l'ambiente del Sahara nelle epoche lontane, quando il clima permetteva ancora il prosperare della savana e di macchie di boscaglia. Secondo gli studiosi le zone di montagna avrebbero rappresentato, dinanzi ai progressivo processo di inaridimento del Sahara, delle «isole» nelle quali si sarebbero rifugiate le popolazioni e la fauna per sopravvivere. Arrivo alle dune di Tin Merzouga che al tramonto si tingono di rosa. Posa del campo.

6° giorno: TIN MERZOUGA
Si percorre il tratto terminale dell'oued In-Djeran sostando nei punti di maggiore interesse. Posa del campo all'uscita della gola.

7° giorno: MEMKLOR
Si parte dalla località in cui è stato montato il campo percorrendo nuovamente un tratto all'interno delle gole dell'oued sino a raggiungere Memklor dove ci si fermerà per escursioni a piedi e per il pernottamento. L'ambiente naturale circostante è molto suggestivo, le rocce erose in forme stravaganti emergono qua e là dalla sabbia finissima perdendosi più avanti in un mare di dune. Posa del campo.

8° giorno: MEMORIMONTI GAUTIER/IN-AFELEHLEH
Percorso attraverso il Teneré di Tafassasset superando la pista che da Djanet porta a In Ezzane, in prossimità del confine con il Niger. Punto di riferimento la Balise Berliet n° 21, raggiunta la quale si prosegue in direzione nord costeggiando i versanti orientali dei monti Gautier che emergono come scogli rocciosi nel mare di sabbia. Posa dei campo nei pressi del pozzo di In-AfeielhIeh, circondato da tamerici.

9° giorno: IN-AFELEHLEH/TAHORT
Proseguimento in direzione nord attraverso l'oued Tafassasset. Il letto del fiume, ben visibile all'altezza del pozzo, si perde man mano che si scende a sud nel deserto del Teneré. Il Tafassasset anticamente era un fiume imponente che con un percorso nord-sud-est convogliava le acque dei massicci dell'Hoggar e del Tassili nei lago Ciad, anticamente molto più vasto. Si costeggia l'Erg D'Admer formato da cordoni di dune paralleli sino alla località di Tisnar, che in lingua tuareg significa «la sega», e sta ad indicare il profilo seghettato della montagna. A Tahor, che significa «la porta», ci si inoltra in un corridoio tra le dune. Posa del campo.

10° giorno: TAHORT/DJANET
Sinuosa discesa tra le dune per arrivare a Terarart dove si potranno ammirare i «Buoi all'abbeverata», uno dei capolavori dell'arte rupestre che rappresenta, con tratto marcato, il muso di alcuni buoi rivolti verso una conca che in alcuni periodi dell'anno è piena d'acqua. Si percorre la vecchia pista in terra battuta che porta a Djanet. Lungo il percorso si incontrerà una tumulo pre islamico con cerchi in pietra di 40 metri circa di diametro. In Debiren si sosterà agii ultimi graffiti. Arrivo a Djanet e sistemazione nelle zeribe. Tempo a disposizione.

11° giorno: DJANET/ALGERI/ROMA
Trasferimento al mattino presto in aeroporto e volo per Algeri. Proseguimento con il volo di rientro in Italia, L'arrivo a Roma è previsto nel tardo pomeriggio.

Quota individuale di partecipazione: 1.800 €
Supplemento singola: (hotel + tenda): su richiesta

La quota comprende:
Tutti i passaggi aerei
Tutti i trasferimenti
15 kg di franchigia bagaglio per i trasporti aerei
Sistemazione in hotel di prima categoria ad Algeri, nel migliore disponibile a Djanet, in tenda a due posti nelle altre località
Trattamento di pensione completa durante tutto il viaggio, eccetto ad Algeri ove è previsto il trattamento B/B
Tasse e percentuali di servizio
Tutto il materiale da campo, eccetto il sacco a pelo e cuscino
Utilizzazione di veicoli fuoristrada
Visite ed escursioni come da programma
Assistenza di un accompagnatore qualificato dell'organizzazione
Assicurazione infortuni e bagaglio

La quota non comprende:
Tasse aeroportuali
Le bevande, le mance e tutto quanto non specificato alla voce “la quota comprende”.

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